Tra marzo e giugno 2015 il Corso di Arti Civiche ha percorso, all’interno del quadrante 8, il totale di 74,590 km.

Il percorso si è svolto interamente a piedi, in 9 tappe e in gran parte “fuori pista”; cercando di non camminare sull’asfalto né sui marciapiedi, di esplorare i margini tra costruito e non costruito, di camminare lungo i sentieri tracciati e di aprirne di nuovi, attraversando strade, binari e proprietà private. Un corpo a corpo con la città per misurarne fisicamente la permeabilità, i gradi di accessibilità e verificare scorciatoie, barriere e impedimenti utili anche a comprendere la fattibilità dei “pontili” alla base del progetto.

Abbiamo incontrato tante città e tanti abitanti, feudatari, latifondisti, agricoltori, entomologi, pastori albanesi, badanti ucraine, butteri del Punjab, calabresi a cavallo, ciclisti in pensione, ex infermieri di ex manicomi, ex comuni di fricchettoni, netturbini zelanti, vigilanti armati, tante querce da sughero, rovi senza more, spine di istrice, cani con padroni, cani senza padroni.

Tante palazzine e molti casali, comprensori recintati, villettopoli, borgate fasciste, la città pubblica anni ‘30 e poi anni ‘70, quella anni ’80 e poi anni ’90, fino all’ ultima che ha perso sia il pubblico che la città, vecchie case con piscina e nuove case per nessuno, abusi impediti e abusi realizzati, stazioni fantasma, forti militari, antichi borghi suini per maiali papali, astronavi ecclesiastiche alla moda per improbabili vecchiette devote, archeologie del passato e archeologie del futuro.

NOI: Marina Amaral, Lorenzo Annibale, Lorenzo Balestra, Julia Bieler, Daniele Bobbio, Lucia Bordone, Luca Camello, Emanuele Caporrella, Francesco Careri, Micaela Costa, Francesca Duca, Ane Elizegi, Stefania Falso, Elisa Garrafa, Matteo Giammuso, Ludovico Grantaliano, Gloria Lapeña, Giovanni Longobardi, Giulia Losito, Leticia Lyra, Cristina Marguerita, Camilla Martino, Fernando Moleta, Coste Montenegro, Enzo Nico, Gina Oňa, Giacomo Orondini, Fernanda Pacheco, Lorenzo Pagliara, Camila Pagnoncelli, Giulia Panadisi, Marilisa Parrella, Rodrigo Pereira, Enrico Perini, Elia Torrecilla, Patricia Torres, Benedetta Vittozzi.